Guardate un po' chi c'è tra gli imperdibili del 2005?!?!
Tra un De Gregori, un Bubola e tanti altri artisti già famosi... trova spazio anche il Clan Mamacè!!
(evidenziato in questa riproduzione della pagina ufficiale del sito "La brigata Lolli")


Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


     















Con... Marco Python Fecchio-  “Con Davide Van De Sfroos si è lavorato molto liberamente. Mi ha prima illustrato i brani in questione allo stato "primario" e mi ha lasciato carta bianca per quanto riguarda le "coloriture". Poi abbiamo scelto le versioni dei take migliori .A tal proposito vorrei segnalare e ringraziare Alessandro Gioia, personaggio fondamentale per la riuscita di questo lavoro. Per quanto riguarda le caratteristiche di ciascun strumento in rapporto ai brani, ti posso dire che ogni strumento ha un proprio timbro che a seconda dell'umore del brano in questione, o anche dell'umore del musicista che li usa, possono dare suoni / timbriche molto diverse. Dipende da tanti fattori, ma diciamo che alla fine il background e il gusto del musicista fanno sempre la differenza".

Con... Ricky Gianco Parliamo di Ricky Gianco cantante e autore. Tu hai un bel record. Ho appena visto adesso che tu fai mezzo secolo di canzone. Di vita dello spettacolo. Hai iniziato nel 55 ... "Dunque, ho cominciato... sì è vero, avevo undici anni. Eh già! E’ vero". Sai che non ci avevo pensato ( ride
) era meglio che non me lo dicevi ( ride ). È incredibile questa cosa. Anzi è terribile... perché ho cominciato cantare a undici anni... undici anni e mezzo. Ho cominciato a registrare dischi a 16 anni e poi non ho più smesso". Quindi tu hai visto tutta l'evoluzione del nostro “settore di indagine”: da quando è nata la canzone d'autore in poi tu ci sei. " Sì ho cominciato in un momento in cui tutti quelli che cominciavano allora avevano sei o 7 o anche otto o dieci anni più di me: infatti io ero la mascotte. A 16/17 anni ero alla ricordi con Gaber, Bindi, Tenco, Endrigo. Ero proprio la loro mascotte, un ragazzino ... capivo una mazza ma c'ero. Allora c'era questo entusiasmo... questo fuoco. Per me è iniziato da quando ero bambino: mi chiedevano cosa vuoi fare da grande e io dicevo: “il cantante”. E loro mi rispondevano: “sì ma per vivere poi cosa fai?” La solita domanda insomma. ( ride ) e quindi ho visto tutti quelli che erano già in fase discendente e tutti quelli che poi man mano sono arrivati. Poi non è che mi sia messo sul balcone a guardare, però c'ero..."


Ci sono dischi, film e libri che, per un motivo o per l'altro, non dovremmo mai perdere e a volte ci passano davanti così velocemente che non ce ne ricordiamo neanche. Questa mini-rubrica vuole porre un freno ai guasti della memoria: secondo noi gli imperdibili del 2005 sono:
Davide Van De Sfroos: "Akuaduulza"
Francesco De Gregori: "Pezzi"
Massimo Bubola - "Tre rose"
Caffé Sport Orchestra: "Il Chihuahua storico non ha senso senza te"
Yo Yo Mundi: "La banda Tom"
Folkabbestia: "Pèrche"

Clan Mamacé: "Accordi e disaccordi"

Giancarlo Onorato: "Falene"
Anima Mundi: "Son qui"


Film
Sideways

Libri
Claudio Lolli: "Rumore Rosa"




www.maxmanfredi.com:
il nuovissimo sito internet del nostro amico Max.

Per scriverci:
bielle@bielle.org


Mercanti di Liquore: "Che/cosa te/ne/fai/di/un/titolo"- Non nascondo che al primo ascolto qualche perplessità nasceva ... "manca l'energia dei mercanti", mi dicevo. Poi però, un ascolto dopo l'altro, confesso che l'impressione è nettamente migliorata E poi..."Senza titolo" è una delle cose più belle che mi sia mai stato concesso di ascoltare... ci sono delle strofe che, al solo ripensarci, mi danno i brividi! Per non tacere de "La moglie brontolona", piena zeppa di echi di "Ciampiani"... Io comunque sono prontissimo a barattare un po' di disorientamento per il piacere di venire pungolato e stimolato, per non essere lasciato al caldo "nella mia tranquilla casa d'occidente". Detesto chi ricicla se stesso riproponendo
ininterrottamente ai propri "fedeli" (che, a quel punto, è in questo che si trasformano i fans troppo dogmatici) lo stesso cliché, la stessa minestra. E allora... W la nuova minestra cucinata dai mercanti! ;-) buon ascolto combatfolkers.
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Roy Paci: "Parola d'onore"- Testi meno che dilettanteschi, di quelli che a una gara per parolieri inespressi si collocherebbero al penultimo posto. E tra i colpevoli di tanto scempio c'è anche Diego Cugia, che credevamo capace di qualcosa di meglio! Una sezione ritmica granitica, ma così granitica che non c'è un solo brano che suoni diverso dall'altro, soprattutto come logica percussiva (una nota di demerito personalizzata per l'incrollabile coerenza a Alessandro "Jah Sazzah" Azzarro, accreditato alla batteria, ma Josh Sanfelici, basso e co-autore di un buon mazzo di canzoni ne porta quasi altrettanta responsabilità). Se aggiungiamo una voce non memorabile e qualche brano del tutto dimenticabile, cosa resta? Un'epica "stroncata"? (Avete letto bene, non c'è la "z"!)
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